domenica 9 gennaio 2011

Torta al cocco profumata di cioccolato al latte (avanzato da un Babbo Natale)


Mi rendo conto che la foto si presta ad un equivoco...quello che vedete sopra la torta è cioccolato bianco grattugiato, il cocco si trova solo nell'impasto e si sente poco. Il risultato di questa ricetta molto delicata è un gustoso dolce da colazione o da merenda con un lieve aroma di cacao e una consistenza leggermente "coccosa".

Ingredienti:
100g di cioccolato al latte
50g burro leggero
100g olio ai cereali
3 uova
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito
100g cocco grattugiato
200g zucchero di canna
1 bicchiere di latte intero

Per decorare:
3/4 quadratini di cioccolato bianco

Fondete a bagnomaria il cioccolato e il burro e lasciate raffreddare. Unite zucchero, uova e vanillina sbattendo fino ad ottenere un composto spumoso. Aggiungete tutti gli altri ingredienti (compreso il cioccolato fuso) continuando a mescolare lasciando per ultimo il latte, da aggiungere fino a che non avrete ottenuto una consistenza "versabile". Versate la pastella in una teglia quadrata coperta di carta forno e cuocete per 40 minuti a 180° affidandovi comunque alla prova dello stuzzicadenti. Cospargete di cioccolato bianco grattugiato e lasciate raffreddare.

sabato 8 gennaio 2011

Gelosia


« Non sono geloso! Non credo alla gelosia, è per i deboli. Una cosa, però: toccagli il pisello ed è morto! »

Otto a Wanda in "Un pesce di nome Wanda"

...e un tantino pericolose

Gerry, io sono una donnaNoi non diciamo quello che vogliamoma ci riserviamo il diritto di romperci le palle se non l'otteniamoEquesto che ci rende così affascinanti,e un tantino pericolose.

Lydia in "Sliding Doors"


Be it!

Give yourself over to absolute pleasure. Swim the warm waters of sins of the flesh - erotic nightmares beyond any measure, and sensual daydreams to treasure forever. Can't you just see it? 
Don't dream it, be it. 



Dr. Frank N Furter in "The Rocky Horror Picture Show"



Matrimonio

(Golde)
Do I love him?
For twenty-five years I've lived with him
Fought him, starved with him
Twenty-five years my bed is his
If that's not love, what is?
(Tevye)
Then you love me?
(Golde)
I suppose I do
(Tevye)
And I suppose I love you too
(Both)
It doesn't change a thing
But even so
After twenty-five years
It's nice to know”



Fiddler on the roof

Morte di una peccatrice


Immerse il pollice destro nell'olio, e cominciò le unzioni: prima sugli occhi, che avevano tanto bramato tutte le magnificenze terrestri; poi sulle narici, ghiotte di brezze tiepide e di profumi d'amore; poi sulla bocca, che si era aperta per la menzogna, che aveva mandato gemiti d'orgoglio e gridato alla lussuria; poi sulle mani, che avevano goduto contatti soavi, e infine sulla pianta dei piedi, così rapidi un tempo, quando ella correva a soddisfare i suoi desideri, e che ora non avrebbero camminato più.

Gustave Flaubert da Madame Bovary 

Io, Carmen e la vanità

Narciso 
parole di burro 
nascondono proverbiale egoismo nelle intenzioni 
Narciso 
sublime apparenza 
ricoprimi di eleganti premure e sontuosità 
ispirami 
Carmen Consoli da "Parole di burro"