domenica 29 gennaio 2012

Un film meraviglioso...mi fa sempre sentire un po' meglio nella vita...

Amore e odio sono due facce della stessa medaglia. E a te serve una medaglia!


Dio non bada al colore della pelle quando decide di scatenare un tornado!


Il coraggio a volte salta una generazione... Grazie Eugenia di averlo riportato in famiglia!


Come ci si sente a crescere un bambino bianco mentre del tuo se ne occupa qualcun altro?


Friggere il pollo mi fa sempre sentire un po’ meglio nella vita.



Sgonfiotti leggeri di sfoglia con ricotta, cioccolato e pere


In realtà di ricette questo week end ne ho inventate tre ma una non l'ho fotografata e una mi è venuta "meritevole di approfondimento" MA TRAGICAMENTE IMPERFETTA...indi per cui l'unica buona e bella e degna di essere pubblicata è questa...ed era degna davvero! Cosa che con gli ingredienti che ho usato non era poi molto difficile...
Ricetta veloce e di sicuro effetto per cuoche pigre o improvvisate.

Ingredienti per 16 Sgonfiotti:

2 rotoli di sfoglia rettangolare
250G ricotta
3 cucchiai zucchero a velo
4 cucchiai cacao amaro (io ho usato quello della Lindt, nerissimo e spettacolare)
1/4 pera
1 goccio di latte intero
2 cucchiai cocco grattugiato
1 uovo sbattuto con un cucchiaio di zucchero a velo
ulteriore zucchero a velo per decorare

Amalgamate la ricotta con il cacao, lo zucchero, il cocco e ammorbidite con un goccio di latte. Aggiungete la pera sbucciata tagliata e fettine. Stendete un rotolo di sfoglia e disponete la ricotta a cucchiaiate come se doveste preparare dei ravioli. Coprite con la seconda sfoglia, sigillate i lati e appiattite con le dita intorno al ripieno. Tagliate a forma di raviolo con una rotella dentellata, sigillate ogni sgonfiotto con le dita e spennellate con l'uovo zuccherato. Infornate a 200° per 20 minuti, lasciate raffreddare e spolverate di zucchero a velo.

martedì 24 gennaio 2012

Un bel dialogo (forse un solo dialogo) e tante simpatiche nudità di Fassbender...per il resto un film trascurabile...

Sissy: Mi dispiace
Brandon: A te dispiace sempre, è tutto quello che sai dire cazzo!
Sissy: Almeno io lo dico che mi dispiace
Brandon: Prova a fare qualcosa, sono le azioni che contano, non le parole.
Sissy: Mi dispiace, mi sono sbagliata, non sono perfetta, sono una che sbaglia ma ci sto provando
Brandon: Certe persone sbagliano di continuo!

"Shame"

sabato 21 gennaio 2012

Budino al Philadelphia milka con cuore di banana


Che dire, bello vero? Segnatevi la ricetta perché è davvero da ristorante e si prepara in 20 minuti. A prova di principiante.

Ingredienti per 6 budini:

2 vaschette di Philadelphia Milka
250ml panna fresca
2 cucchiai grandi zucchero a velo
2 banane
25cl latte scremato
3 cucchiaini zucchero semolato
7g gelatina in fogli
6 fette di banana essiccate

Mettete in acqua fredda la gelatina per 10 minuti. Montate la panna molto ferma con lo zucchero a velo. Lavorate il Philadelphia con un cucchiaio di legno e unite la panna montata a cucchiaiate mescolando dal basso all'alto. Frullate le banane con lo zucchero semolato e un goccio di latte. Fate bollire il latte rimasto e unite la gelatina strizzata. Dividete il latte con la gelatina in due e versetane una parte nel frullato di banan e l'altra nella crema al cacao. Ponete i due recipienti in frigorifero per 20 minuti e componete i bucchierini. 3 cucchiai di crema al cacao e 2 di banana da versare al centro senza toccare i bordi, altri 2 cucchiai al cacao e altri due alla banana e per finire 1 al cacao. Decorate con qualche goccia di banan e ponete in frigorifero per mezza giornata. Decorate con la fettina di banana e servite!

Pane frattau light alle melanzane


Che bontà ragazzi! Ed era leggerissimo, così leggero che la mia splendida e disciplinata mamma ne ha prese due porzioni intere.
Non è proprio la ricetta originale, non ho ammollato il pane e non ho soffritto il sugo...e le melanzane sono meravigliosamente al forno...ma sfido un sardo DOC a dirmi che non era delizioso anche così.

Ingredienti:

6/8 pezzi grandi di pane carasau
120g pecorino sardo grattugiato grande
500ml passata di pomodoro
1 dado classico
2 cucchiaini pasta di acciughe
2 cucchiaini cipolla tritata
2 melanzane tonde
olio evo
origano di pantelleria
sale

Tagliate a dadi le melanzane, conditele con olio evo, sale e origano e infornate a 180° per 40 minuti.
Fate scaldare una pentola con la cipolla tritata e un cucchiaino d'acqua. Aggiungete la passata e allungatela con con 200ml di acqua. Aggiungete il dado e la pasta di acciughe e fate cuocere a fuoco lento coperto per 30 minuti.
Versate qualche cucchiaio di passata sul fondo della teglia e iniziate a comporre pane, pomodoro, melanzane e pecorino. Proseguite per 4 strati abbondando con il pecorino sull'ultimo. Infornate per 15 minuti a 200° e servite caldo. Una meraviglia!!!

Beati i semplici di spirito...

Scusami se mi prendo la libertà, ma... Tu non mi sembri per niente un cuorcontento. La conosci la storia del Re Pescatore? Comincia col re da ragazzo, che doveva passare la notte nella foresta per dimostrare il suo coraggio e diventare re. E mentre passa la notte da solo è visitato da una visione sacra: nel fuoco del bivacco gli appare il Santo Graal, simbolo della grazia divina. E una voce dice al ragazzo: "Tu custodirai il Graal, onde possa guarire i cuori degli uomini". Ma il ragazzo, accecato dalla visione di una vita piena di potere, di gloria, di bellezza, in uno stato di completo stupore, si sentì per un attimo non un ragazzo, ma onnipotente come Dio: allungò la mano per prendere il Graal, e il Graal svanì lasciandogli la mano tremendamente ustionata dal fuoco. E mentre il ragazzo cresceva la ferita si approfondiva, finché un giorno per lui la vita non ebbe più scopo. Non aveva più fede in nessuno, neanche in se stesso. Non poteva amare, né sentirsi amato. Era ammalato di troppa esperienza, e cominciò a morire. Un giorno un giullare entrò al castello e trovò il re da solo. Ed essendo un semplice di spirito, egli non vide il re: vide solo un uomo solo e sofferente. E chiese al re: "Che ti addolora, amico?". E il re gli rispose: "Ho sete, e vorrei un po' d'acqua per rinfrescarmi la gola". Allora il giullare prese una tazza che era accanto al letto, la riempì d'acqua e la porse al re. Ed il re, cominciando a bere, si rese conto che la piaga si era rimarginata: si guardò le mani e vide che c'era il Santo Graal, quello che aveva cercato per tutta la vita. Si volse al giullare e chiese stupito: "Come hai potuto tu trovare ciò che i miei valorosi cavalieri mai hanno trovato?". E il giullare rispose: "Io non lo so: sapevo solo che avevi sete".

Robin Williams a Jeff Bridges ne "La leggenda del re pescatore"


domenica 15 gennaio 2012

Muffin al cacao con cioccolato e mandarino


Mentre operavano il mio Pidi alle tonsille venerdì (e garantisco che è stata proprio una giornata orrenda), pensavo che oggi, se tutto fosse andato bene, mi sarei dedicata a fare questi muffin di consolazione...e sono veramente quanto di più consolatorio abbia mai mangiato...soprattutto caldi come li ho appena mangiati io!!!

Ingredienti per 15 muffin:

200g farina00
100g amido di mais
60g margarina senza grassi idrogenati
100g burro leggero
40g cacao amaro
100g zucchero semolato
50g zucchero di canna
1 bicchiere di latte
1 uovo
3 manciate di gocce di cioccolato
2 clementine grandi
1 cucchiaino e 1/2 lievito vaniglinato
1 pizzico di sale

Lasciate ammorbidire il burro e la margarina, sbatteteli con le uova e lo zucchero e aggiungete le farine e il lievito. Aggiungete il cacao e il latte e completate con la scorza dei mandarini grattugiata e le gocce di fondente. Versate l'impasto amalgamato con il cucchiaio o con lo sbattitore  nei pirottini e decorate con un paio di scorze di mandarino ogni muffin. Infornate a 180° per 20 minuti...e consolatevi con me! :-)