lunedì 11 ottobre 2010

Crostata con crema alle castagne e cioccolato fondente


Ecco una bella ricetta autunnale. Ho fatto questa crostata per la festa di compleanno del mio splendido nonno novantaquattrenne (come si capisce dalla scritta) ed è stata un successone. Merito anche della qualità ottima della marmellata di castagne biologica che ho usato (sempre di provenienza dell'adorato Naturasì).







Ingredienti frolla:

300g farina
50g amido di mais
3 tuorli
100g zucchero di canna
150g burro leggero
mezzo cucchiaino di lievito vaniglinato

Ingredienti crema:

160g marmellata castagne
100g ricotta
2 albumi
un pizzico di sale
1 cucchiaio zucchero di canna
2 cucchiai gocce cioccolato fondente

La preparazione è piuttosto semplice, impastate tutti gli ingredienti della pasta frolla velocemente con le mani fino ad ottenere una palla omogenea che riporrete per 30 minuti in frigorifero coperta con la pellicola.
Montate a neve ben ferma gli albumi a temperatura ambiente con un pizzico di sale. Lavorate la ricotta con lo zucchero e la crema di marroni, aggiungete le gocce di cioccolato e incorporate gli albumi molto lentamente in modo da non smontarli. Tirate la frolla  direttamente su un foglio di carta forno e sistematela in una tortiera a cerniera. Tagliate la parte di bordo in eccesso che rimpasterete e stenderete per realizzare le decorazioni che preferite. Stendete la crema di marroni sulla frolla e decorate con la frolla avanzata. Io ho fatto il numero 94 e tanti coriandoli triangolari. Infornate a 180° per 40 minuti e lasciate raffreddare prima di servirla.

AUGURI NONNO!!!

...e grazie alla mia amica Monica che mi ha passato la foto dopo che io l'avevo eliminata per sbaglio :-)

domenica 10 ottobre 2010

Una bella risposta

"Hai incontrato un altro?"
"Non potrei neanche iniziare a pensare a come rispondere a questa domanda"


Raleigh (Bill Murray) a Margot Tenenbaum (Gwyneth Paltrow) ne "I Tenenbaum"

Certe faccende...

"Credevo di aver chiuso con certe faccende. E invece ho ricominciato"
"Ricominciato cosa?"
"A vivere"

D.H.Lawrence, "L'amante di Lady Chatterly"

As God is my witness

Dio mi è testimone che gli yankees non mi abbatteranno. Supererò questo; e quando sarà passato, non soffrirò mai più la fame. Né io né i miei. Dovessi rubare o uccidere...Dio mi è testimone che non soffrirò la fame mai più.

Margaret Mitchell "Via col vento"

giovedì 7 ottobre 2010

Intreccio di Pan-brioche bicolore (con zucca e barbabietole rosse)


Sono molto fiera di me! Il primo pane della mia vita ed è venuto davvero una favola. Avevo un po' paura perchè la ricetta che mi sono inventata non era delle più semplici e temevo fosse un po' azzardato buttarsi subito su una "prova" del genere senza aver mai impastato una pagnotta in vita mia. Però sono fatta così e non mi interessa cucinare per fare qualcosa che non mi entusiasmi pienamente...treccia bicolore avevo pensato e pur essendomi incasinata in ogni modo possibile treccia bicolore è venuta...E CHE TRECCIA!!!
Giusto per "incensarmi" da sola ancora un po' vi dico anche che ho usato solo 2 uova e niente burro quindi è un panbrioche leggerissimo. Noi stasera l'abbiamo usato come base per gorgonzola e squacquerone ma va benissimo come pane da tavola o come colazione con burro e marmellata...e non vi dico quanto starebbe bene con la Nutella. Non lasciatevi ingannare dalle barbabietole, il sapore non si sente, servivano solo ad ammorbidire e a colorare di rosa.

Ingredienti:
250g farina 00 (circa)
250g farina0 manitoba
25g lievito di birra fresco
40g zucchero di canna
100g latte intero
2 uova
8g sale più un pizzico
un pizzico di zucchero bianco
100g ricotta
50g zucca lessa frullata
50g barbabietola cotta frullata

Per decorare:
1 uovo sbattuto con un goccio di latte
semi di papavero

Allora...visto che il pane è venuto una favola vi dico esattamente come l'ho fatto io...anche se forse ho fatto un paio di errori che però mi hanno portato bene e riporto tali e quali. Scaldate il forno a 30° e fate scaldare leggerissimamente il latte a bagnomaria. Sciogliete il lievito sbriciolato nel latte con un pizzico di sale e di zucchero e mescolate bene con un cucchiaino fino al completo scioglimento. Formate una fontana con la farina e aggiungete zucchero, sale, uova e ricotta. Iniziate a impastare e poi unite latte e lievito. Formate una palla liscia, copritela con un canovaccio e mettetela nel forno spento e tiepido a lievitare per 45 minuti. Dividete la palla a metà con un coltello e rimpastate le due metà una con la zucca e una con la barbabietola aggiungendo un po' di farina per evitare che vengano troppo appiccicose. Formate due "salami" e poneteli in una teglia unta e leggermente infarinata intrecciandoli con le mani. Lasciate lievitare coperto in forno per altri 45 minuti, spennellate con uovo e latte, spargete i semi di papavero e lasciate lievitare all'aperto altri 15 minuti mentre scaldate il forno a 200°. A questo punto infornate per 20 minuti a 200° seguiti da 10 a 180°.
Pronto!!!


martedì 5 ottobre 2010

Cavatappi con zucca, zafferano, pancetta e pecorino


Finalmente oggi mi è arrivata la spesa a casa con la zucca e ho potuto realizzare questa ricetta che mi ronzava in testa da un po'. Fino all'ultimo sono stata in dubbio se fare una pasta o un risotto ma a me il risotto non fa impazzire e ho deciso di seguire i miei gusti...in fondo la devo mangiare io no?

Ingredienti per 2 persone:

200g cavatappi
70g pancetta affumicata a cubetti
200g zucca pulita e tagliata a cubetti
200ml panna di soia
3/4 cucchiai di pecorino grattugiato
sale
noce moscata
1 bustina di zafferano

La preparazione è molto semplice. Scaldate una padella grande (tipo wok) unta con un filo d'olio asciugato con la carta. Aggiungete la pancetta e la zucca, salate, spolverate con la noce moscata e fate saltare qualche minuto. Aggiungete mezzo bicchiere d'acqua e proseguite la cottura con il coperchio fino a quando la zucca non sarà morbida e l'acqua asciugata. Aggiungete la panna di soia e lo zafferano e fate addensare leggermente la crema. Cuocete i cavatappi in acqua salata e scolateli al dente. Versate la pasta nel condimento e mantecate con il pecorino. Servite fumante e accompagnatela con un buon bicchiere di chianti...che io purtroppo non avevo ma avrei molto gradito!

Con questa ricetta partecipo al contest di Rebecca



Partecipa anche tu alla raccolta delle ricette con la zucca

domenica 3 ottobre 2010

Schiacciata al farro con sesamo nero


Ieri ho fatto il mio giretto mensile al Naturasì e sono tornata piena di prodottini sfiziosi e di voglia di cucinare. Ecco quindi la mia prima ricetta a tema per la quale ho utilizzato il bellissimo e buonissimo sesamo nero acquistato ieri. Da una rapida ricerca in Internet pare che i suddetti semini, oltre ad essere molto decorativi, siano una miniera di nutrimenti, proteggano il sistema immunitario e siano considerati addirittura magici e sacri in alcune culture orientali...motivo in più per proporvi questa semplicissima schiacciata, ottima per accompagnare insalatine e insalatone di ogni tipo, salumi, formaggi ecc...

Ingredienti impasto:

270 farina 00
150g farina farro
9g sale iodato
1 bicchiere acqua fredda
30g olio evo
40g olio cereali e frutti

Per decorare:

2 cucchiai olio evo
sale qb
sesamo nero qb

 

Impastate molto velocemente le farine con l'olio, il sale e l'acqua fredda. Formate una bella palla liscia e lasciatela riposare in frigorifero per mezz'ora coperta con la pellicola. Poggiate la palla su un foglio di carta forno e stendetela con il mattarello fino a che non arriva ad un paio di mm. Ponetela in una teglia, bucherellatela con le dita e conditela con olio. Distribuite uniformemente l'olio con un pennellino, salate, distribuite i semi di sesamo e infornate a 220° fino a che non inizia a dorarsi. A questo punto lasciatela raffreddare, spezzettatela con le mani e servitela al posto del pane.